By admin | Maggio 29, 2009
Il 19 maggio sono state realizzate alcune delle riprese per il film che celebrerà il quarantesimo anniversario della prima discesa assoluta del Canalone Marinelli effettuata da Sodan. La troupe ha avuto modo di seguire i due protagonisti, Luciano de Grignis e Fabio, dall’ attacco alla Sella d’ Argento fino alla conclusione del ripido e affascinante canale; una giornata incredibilmente densa di emozioni sia per gli atleti che per gli operatori conclusasi nel migliore dei modi e con tanto materiale su cui poter lavorare nei prossimi mesi. Per quanto mi riguarda ringrazio in primo luogo Fabio che mi ha dato la possibilità di scattare dall’ elicottero foto uniche e obiettivamente ben riuscite; ringrazio poi il pilota Roby, tutta la troupe della Film Est, i ragazzi della Exit Milano che mi hanno fornito la macchina fotografica adatta, Ettore Schranz per l’ appoggio morale e logistico. A seguire alcuni scatti significativi, tutto il reportage è visibile qui
Nella stessa pagina ho caricato anche alcuni scatti di Claudio Zana durante l’ impresa del Canalone della Solitudine nonchè un interessante report sul Canale del Tindall, una gita che qualcuno sogna da anni…
PRINCIPINO








By admin | Maggio 3, 2009
Il week end lungo di Fabio è stato veramente un pò invidiabile…venerdi discesa del Canalone Marinelli, ancora perfettamente in bolla e la sera direzione Cervinia per il Mezzalama. Ottima classifica per Fabio e i suoi compari Filippo Beccari e Thomas Martini arrivati undicesimi con un tempo notevole: 4.36′.36”. Complimenti anche al discepolo di Fabio, Damiano Lenzi, arrivato secondo insieme a Jean Pellisier e Daniele Pedrini con un incredibile 4.06′.40”. Domenica il programma prevedeva nuovamente il Marinelli, ma un distacco ha reso precarie le condizioni e il gruppo guidato da Fabio si è “limitato” alla discesa dal Colle delle Locce con immersione nella polvere di questo bel versante nord. Quasi superfluo sottolineare che si continua ad arrivare con gli sci fino a Pecetto e che una discesa del genere ai primi di Maggio merita sicuramente la spesa della salita in elicottero.
PRINCIPE







By admin | Aprile 15, 2009
Ieri,14 aprile, Fabio ed una nutrita schiera di appassionati di sci ripido sono scesi dal Canalone Marinelli trovandolo nell’ insieme in buone condizioni.

IL PERCORSO DEL MARINELLI (foto gulliver.it)
La parte più impegnativa dal punto di vista alpinistico e psicologico risulta senz’ altro il primo tratto dove bisogna prestare la massima attenzione ad una serie di buchi più o meno grandi ed effettuare una calata di circa dieci metri sotto la Zumstein per superare un seracco strapiombante.
All’ attacco del canale non bisogna cadere in un calo di attenzione anche se le condizioni del canale in sè sono risultate essere eccezionali, tanto che Fabio mi ha parlato di una gran bella sciata con arrivo sci ai piedi direttamente a Pecetto per un totale di circa tremila metri di dislivello!

ALL’ ATTACCO DEL CANALE (foto di repertorio)
Rimane il fatto che prima di affrontare una discesa del genere bisogna essere veramente pronti e per questo bisogna effettuare delle verifiche su canali analoghi e meno lunghi prima di lanciarsi in quella che rimane a parere di molti la linea di sci ripido più affascinante delle Alpi.
Contattate quindi Fabio per qualsiasi ulteriore dettaglio e perchè possiate essere “esaminati” se avete intenzione di affrontare le duemilacinquecento curve del Canalone Marinelli!
Prosegue in questi giorni la ricerca di canali imperdibili viste le eccezionali condizioni di innevamento del Monte Rosa e di tutto il comprensorio.

SEZIONE DELLA PARETE EST DEL MONTE ROSA
In particolare Fabio ha recentemente controllato lo stato del canale Tindall trovandolo perfetto e discendendolo con un cliente dopo una salita che richiede senz’ altro un buon allenamento.
La discesa contempla nella prima parte una calata di una ventina di metri dopo la quale il canale si sviluppa fino a giungere al ghiacciaio del Belvedere.

IL PERCORSO SUL TINDALL
Naturalmente sono stati trovati “in bolla” anche altri percorsi con approcci differenti, come per esempio quello del Nuovo Weisstor (Buscaini 285c)
Non esitate dunque a chiamare Fabio (347 0423333) per trovare insieme a lui la soluzione più adatta alla vostra preparazione scialpinistica.
PRINCIPINO







By admin | Febbraio 1, 2009
Viste le eccezionali condizioni della parete Est del Monte Rosa e di tutto il comprensorio, Fabio propone una serie di corsi di freeride della durata di tre giorni, l’ ultimo dei quali permetterà agli allievi di gustarsi un giro in elicottero!

Primo giorno: nozioni sull’ utilizzo di ARVA, pala e sonda e sulla scelta dell’ itinerario; tecnica di conduzione in neve fresca utilizzando gli impianti.
Secondo giorno: tecnica di conduzione in neve fresca utilizzando gli impianti; esercitazione di autosoccorso in valanga con l’ utilizzo di ARVA, pala e sonda.
Terzo giorno: eliski nella conca del Monte Rosa. Mete imperdibili viste le condizioni: canale del Chiovenda, colletto del Pizzo Bianco, passo del Turlo, colle delle Locce, cima di Jazzi con discesa a Zermatt e tantissime altre; il vantaggio di avere a disposizione sia linee di discesa molto semplici che canali tecnici e la sicurezza della presenza della guida.

Per qualsiasi informazione sul calendario e le tariffe contattate Fabio Iacchini (347-0423333)
Ricordo che quest’ anno, grazie ad una coraggiosa iniziativa della Società Guide Alpine Macugnaga, c’è la possibilità di volare tutti i giorni, con un minimo di quattro partecipanti e delle tariffe veramente interessanti.
Per qualsiasi informazioni chiamate l’ Ufficio Guide Macugnaga al 393-8169380.


By admin | Gennaio 21, 2009
La Società Guide Alpine Macugnaga vi invita alla prossima giornata di elisky sabato 24 gennaio: tre rotazioni imperdibili per tre classiche linee di discesa.
Partenza da Macugnaga, volo in cima al Canale Chiovenda (2880 mt), discesa al rifugio Zamboni (2070 mt).
Ripartenza dalla Zamboni al Colle del Turlo (2738 mt) e discesa ai Piani di Quarazza (1613 mt).
Di nuovo in volo dai Piani al Pizzo Nero (2700 mt) con ultima discesa a Isella (1230 mt) e rientro a Macugnaga.
La quota di iscrizione è di 300 euro e comprende le tre rotazioni e l’ accompagnamento per l’intera giornata delle Guide Alpine (Yak compreso!) ;
il livello sciistico richiesto è intermedio e contempla una anche minima esperienza di sci in neve fresca;
per l’ iscrizione ho bisogno una caparra di 150 euro da consegnare all’ Ufficio Guide Alpine nella giornata di venerdi 23;
per chi non lo possedesse è possibile il noleggio dell’ ARVA.
Mi sembra quasi superfluo sottolineare come la montagna sia in condizioni letteralmente incredibili,
aspetto vostre notizie.
Principino. (333 366 40 05)
By admin | Dicembre 22, 2008
La fine di quest’ anno è veramente piena di aspettative: a partire da questa estate sono stati portati avanti tanti progetti da Fabio e dal suo entourage; alcuni si sono già realizzati, altri si concretizzeranno prima della prossima estate (speriamo), altri ancora hanno bisogno ancora di tempo per vedere crescere le proprie basi.
Non voglio entrare nello specifico dicendo chi è stato coinvolto e per quale tipo di attività, non voglio descrivervi cosa secondo me stà crescendo a Macugnaga e non solo, non voglio in sostanza dare riferimenti perchè penso che sia sufficente aprire gli occhi per vedere qualcosa di nuovo muoversi verso un miglioramento fatto soprattutto di qualità .
Questa qualità che insieme a Fabio stiamo cercando di raggiungere come amici e appassionati di montagna e che si riflette in primo luogo sul livello del turismo intorno al massiccio del Monte Rosa non sarà evidente da subito, ma questo fatto di non urlare e di muoversi con discrezione all’ interno di dinamiche complicate ricorda un pò l’ andare in montagna: salgo una parete stando attento a tutto, mi creo una bolla dal cui interno ricavo la concentrazione, quando arriverò in cima potrò anche urlare ma lo farò dentro di me.
Ultimamente ho sentito una citazione di Madre Teresa di Calcutta che davanti ad un giornalista che le chiedeva come mai passasse la sua vita a fare opere che erano gocce nell’ oceano rispose semplicemente di ricordarsi che l’ oceano in fondo è composto da gocce…
Auguri di cuore ai lettori di questo blog,
Principino.







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By admin | Novembre 13, 2008
MILANO, Ottobre 2008
Oggi pomeriggio ho avuto una visione: stavo passando in moto da via Spagnoletto a Milano, nei pressi di una delle sedi dell’ Istituto Auxologico, quando vedo Fabio appoggiato alla Yak car…sembrava fosse lì ad aspettarmi!
L’ incontro suggerisce una piccola intervista riguardo la spedizione appena conclusasi HIGHCARE 2008…




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By admin | Ottobre 20, 2008

Fabio Iacchini è rientrato ieri mattina in Italia dopo quaranta giorni di campo base e tentativi di ascensione ai campi alti della via che sale al Monte Everest (8848 mt.).
La spedizione scientifica HIGH CARE 2008 ha avuto nel complesso esiti importanti, soprattutto dal punto di vista della ricerca intorno al problema dell’ ipossia.
Và ricordato che questo studio è stato effettuato 24 ore al giorno su 46 persone, uomini e donne tra i 20 ed i 46 anni, allenate e testate in modo specifico.
La motivazione che ha spinto ad estremizzare i test effettuati negli scorsi anni dal team dell’ Istituto Auxologico alla Capanna Margherita (4486 mt.) consiste in primo luogo nell’ attenzione al paziente, poi viene quella per l’ atleta.
Le novità portate da questa nuova importante spedizione all’ Everest consistono sostanzialmente in un’ esposizione più prolungata agli effetti dell’ alta quota; infatti i ricercatori si sono studiati per un mese e hanno studiato gli alpinisti per due mesi; inoltre le soluzioni rispetto ai problemi di ipossia sono stati cercate sia dal punto farmacologico che da quello non farmacologico.
Infine la sinergia creatasi ha permesso di seguire gli effetti neurologici, psicologici, cardiorespiratori, ematologici e metabolici conteporaneamente.
Dunque dal punto di vista alpinistico si sono riscontrati pericoli oggettivi tali da rendere impossibile un tentativo all’ Everest, ma siamo sicuri che gli studi effettuati porteranno benessere a tantissime persone che nella vita di tutti i giorni soffrono di problemi di ipossia.
Concludo affermando che vedere lo Yak arrampicare oggi pomeriggio a Macugnaga insieme a noi aficionados è stato, una volta di più, uno spettacolo!
Principino

By admin | Ottobre 9, 2008

Una scarica dal ghiacciaio del Khumbu
Il gruppo di nove alpinisti che si trova al base camp nepalese del Monte Everest non gode di una situazione propriamente agevole; infatti i continui crolli e le scariche nel tratto tra il base ed il campo 1 e 2 impediscono un collegamento sicuro tra i campi. Nei giorni scorsi i ragazzi sono arrivati al campo 3 ma non sono riusciti ad attrezzarlo. Inoltre fà sempre più freddo ed il tempo rimasto è veramente poco. Per questo l’ idea di una sana rinuncia non è molto lontana. Naturalmente se si dovesse concretizzare un rientro anticipato Fabio rimarrebbe a disposizione per far partire il consueto trekking in Nepal di cui potete consultare il programma nella pagina “Programma Autunno 2008″
PRINCIPINO

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